lunedì 30 gennaio 2017

Sbiciolata alla ricotta e arancia

  

Una di quelle torte rapide che amo moltissimo: la sbriciolata è un must a casa mia, con qualunque ripieno. Adoro il contrasto morbido-croccante in tutti i dolci: in più in questa torta l'abbinamento di una frolla profumatissima con la ricotta e la marmellata d'arancia vi regalerà delle sensazioni gustative inaspettate.


Per la sbriciolata: 200 g di farina 00 integrale, 100 g burro, 100 g zucchero di canna integrale, un tuorlo, 3/4 semi di cardamomo tritati, cannella e vaniglia.


Impastare velocemente con le mani in modo da ottenere tante briciole.


Compattare metà del composto sul fondo di una tortiera con il fondo estraibile.


Lavorare 300 g di ricotta vaccina con 80 g di zucchero e polvere d'arancia.


Aggiungere anche della scorza grattugiata di una arancia fresca.


Versare la crema di ricotta sul fondo e completare con della marmellata d'arancia.


Sistemare le briciole di frolla  in modo da ricoprire tutta la superficie. Infornare a 180° per 30 minuti circa. Si può gustare tiepida o fredda completandola con una spolverata di zucchero a velo. Io ho preferito di no.

E' semplicemente fantastica!

martedì 24 gennaio 2017

Cantucci

 

Qualche mese fa sono stata a Pisa e ho avuto modo di gustare questi biscottini. Ho voluto provare a realizzarli e vi posso assicurare che il risultato non si scosta molto dagli originali, con tutto il rispetto della tradizione toscana. La preparazione è semplice, veloce e per un fine pasto insieme ad un bicchierino di buon vino, non sono per niente male. Il vino a cui li ho abbinati non è il Vin Santo toscano, ma un ottimo moscato di Noto.


Impastate 500 g di farina 00, 4 uova, la buccia grattugiata di un'arancia, una noce di burro e 250 g di mandorle pelate, una bustina di lievito.


Fatto l'impasto, dividetelo in pezzi.


Formate con le mani dei rotolini, posizionateli su una teglia rivestita di carta da forno e spennellateli con un tuorlo d'uovo. Infornate per 15 minuti circa a 180°.


Mentre sono caldi tagliateli con un coltello a losanghe.


Rimettete in forno per una ventina di minuti in modo che si secchino bene, sempre a 180°.


Sfornateli, fateli raffreddare e conservateli in un contenitore ermetico.


Gustateli inzuppandoli in un vino dolce: Vin Santo, Moscato o Passito.

venerdì 20 gennaio 2017

Pappardelle carote e tonno

 

Capita anche a voi di avere poco tempo per improvvisare un primo veloce nella pausa pranzo? Questo è un escamotage per gustare un primo saporito, veloce, stuzzicante, con pochi ingredienti che abbiamo sempre in casa: pasta (del formato che vi piace), carote, tonno al naturale, capperi, olio extravergine d'oliva.


Tagliate le carote a julienne con la grattugia o con il robot; fatele rosolare con olio extravergine d'oliva insieme al tonno sgocciolato (io compro quello al naturale perchè voglio essere sicura dell'olio che mangio). Aggiungere un pizzico di sale, pepe nero e qualche cappero. Lessare la pasta al dente, farla saltare in padella e....... stop.


Buon Appetito!

lunedì 16 gennaio 2017

Fritto misto di recupero



Chi mi segue sa già che la mia filosofia green è "non si butta mai nulla". Capita, soprattutto dopo le feste di ritrovarsi nel frigo un'accozzaglia di ingredienti e di non saperci bene cosa fare. Oggi è uno di questi casi, appunto, e malgrado io preferisca le cotture leggere, penso che ogni tanto un buon fritto non possa che far bene, se non altro all'umore!
                                   
                                       

Mi era rimasto del baccalà: tolgo le lische e la pelle, lo taglio in fette quasi regolari, lo asciugo.


Preparo un misto di pangrattato, farina di mais, erba cipollina tritata, peperoncino e ci impano il pesce senza usare uovo.


Faccio cuocere in una padella antiaderente con poco olio e a bassa temperatura in modo cheil pesce si cuocia bene anche all'interno.


Se non avete la farina di mais, potete impanarlo semplicemente con della semola di grano duro.


Preparo intanto una frittata sbattendo 3 uova con un cucchiaio di parmigiano, sale e prezzemolo tritato. Verso in una padella e in tanto che si rapprende lo strato inferiore, sistemo delle fettine di ricotta che mi era avanzata.



Qiando lo strato sottostante è cotto, chiudo a mezzaluna la frittata, faccio cuocere per qualche altro minuto, quindi tolgo dal fuogo e faccio asciugare bene su carta da cucina.


                                      

Avrete sicuramente del pane raffermo: nessun problema! Tagliatelo a fette, passatelo in un uovo sbattuto e tuffatelo in olio d'arachide caldo. Un piatto che ricorda l'infanzia!



Assemblate le preparazioni con qualche verdura che vi piace e....buona cena!

lunedì 9 gennaio 2017

Liquore ai mandarini



Questo liquore è delizioso sia come digestivo, sia come ingrediente fondamentale nei miei dolci: lo uso spesso per preparare la bagna per il pan di spagna di alcune torte alla frutta.


La provenienza degli ingredienti principali è del mio giardino: ho un bell'albero di mandarini e un alberello di kumquat.


Servono 10 mandarini, 10 kumquat, mezzo litro di alcool, 300 g di zucchero, mezzo litro di acqua. Mettete in un barattolo le bucce dei mandarini prive della parte bianca e i kumquat; ricoprite con l'alcool e ponete il barattolo ben chiuso, al buio, in una dispensa per 20 giorni. Passato questo tempo, preparate lo sciroppo con lo zucchero e l'acqua, facendo bollire qualche minuto; fate raffreddare e unite all'alcool filtrato. Mettete in una bottiglia e fate riposare per un mese almeno; all'inizio apparirà leggermente torbido ma con il tempo acquisterà trasparenza e un colore più aranciato.

                     

Tutto il profumo della Sicilia!

giovedì 5 gennaio 2017

Salsiccia e "sinapu" (senape)


E' un classico della tradizione ragusana abbinare la nostra inimitabile salsiccia ad una verdura amarognola ma molto gustosa: l'una non può prescindere dall'altra, sono una coppia inseparabile!


La verdura, senape o "sinalu" in dialetto, va ripulita togliendo i rametti più duri e legnosi, va lavata molto bene e lessata in abbondante acqua salata.


Si toglie dall'acqua di cottura e si strizza molto bene per togliere tutto il liquido che trattiene. Si condisce con abbondante olio extravergine d'oliva e peperoncino. Qualcuno mette del succo di limone ma a me non piace.


Intanto si fa lessare la salsiccia in modo che scarichi un po' di grassi.


Alla fine si toglie dall'acqua e si fa sfumare un bicchiere di vino rosso in modo che ne acquisisca il profumo.


Servire caldissimo possibilmente con dell'ottimo pane casareccio e dell'ottimo Nero d'Avola.

lunedì 2 gennaio 2017

Vellutata di porri e zucca


Si dice sempre che dopo le abbuffate delle feste bisogna proporre piatti disintossicanti e leggeri, ma io a dir la verità, zuppe come queste, le preparo molto spesso. Vi chiedo scusa per la mancanza di foto durante la preparazione, ma è talmente semplice che sono quasi inutili. Mettete in una pentola 300 g di porri tagliati a rondelle, 300 g di zucca, 1 patata a tochetti. Fate rosolare leggermente con un filo d'olio extravergine, quindi aggiungete del brodo vegetale caldo e fate cuocere per 30 minuti circa. con un mixer ad immersione frullate il tutto, regolate di sale. Servite con crostini di pane tostato, scaglie di parmigiano e olio extravergine d'oliva a crudo. E' meravigliosa!